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Il nuovo staff del Gal Barbagia: nuova linfa per lo sviluppo del territorio

Gal Barbagia
Gal Barbagia

Il Gal Barbagia, costituito nel 2016 dai comuni di Fonni, Mamoiada, Oliena, Orani, Orgosolo, Orotelli e Ottana, ha l’obiettivo di rafforzare l’azione di sviluppo di un territorio di oltre 25 mila abitanti

per garantire e favorire un ambito territoriale più omogeneo dal punto di vista imprenditoriale e culturale. Il nuovo staff  si occuperà di mettere in moto le strategie di sviluppo e le azioni di intervento definite nel Piano d’Azione, presentato in Regione nel 2016 e posizionato al decimo posto tra i quindici piani ammessi ai finanziamenti dell’assessorato regionale all’Agricoltura. La dotazione finanziaria assegnata a ciascuno dei quindici Gal è di tre milioni di euro. Queste risorse consentiranno di finanziare progetti innovativi finalizzati a dare nuova linfa al sistema economico del territorio barbaricino.

Il Territorio. Il territorio del GAL Barbagia è compreso all'interno dei limiti amministrativi dei sette Comuni. Al suo interno sono ricomprese parti delle regioni storiche del Nuorese, Gennargentu, Supramonte e Barbagia; dal punto di vista istituzionale comprende La Comunità Montana che prende il nome dalle Regioni Storiche interessate. L'estensione territoriale totale ammonta a 758,679 kmq e al suo interno sono presenti rilevanti differenze di carattere geomorfologico e altimetrico. La presenza di boschi e foreste interessa la metà del territorio con un’estensione rilevata di 393,327 kmq (39.327,78 ettari), pari a circa il 51% della superficie totale. Se si osservano i territori dei comuni con una morfologia più pianeggiante si può notare la presenza di ampi spazi adatti a tipi di produzione legati, storicamente, all'agricoltura di campo (è il caso di Orotelli e Ottana, nonostante quest'ultimo comune porti con sé la questione industriale che ha reso più marginale, rispetto al passato, l'economia agricola).

Cultura. È importante segnalare il grandissimo patrimonio culturale presente all'interno del territorio. Le produzioni letterarie di autori come Cambosu, l'enorme eredità artistica di Costantino Nivola o Mario Delitala (a cui è dedicata la Pinacoteca nel centro di Orani), l'aspetto urbano di Orgosolo, gli esempi di arte pittorica degli Are, le produzioni tradizionali e tutto l'insieme di tradizioni e strutture legate al carnevale arcaico mettono in risalto una cultura legata in maniera inscindibile alle tematiche rurali e territoriali, alla società di ieri e di oggi, al legame che questa società conserva tuttora con il territorio in cui vive. L’ingente quantità di nuraghi, domus de janas, necropoli, tombe dei giganti e menhir, tutti segni e manifestazioni del paesaggio antropico, che testimoniano come queste regioni siano sempre state popolate e vissute fin dai tempi più antichi. Non di secondaria importanza sono i monumenti e i manufatti delle epoche successive, come le chiese e i santuari campestri, simboli fortemente legati alla società pastorale sarda e al mondo rurale, così come le chiese interne agli ambiti urbani, espressione architettonica della società sarda giudicale, di cui costituisce un esempio significativo la chiesa di San Nicola a Ottana.

Turismo. Attualmente, la presenza di flussi turistici interni al territorio é in continuo aumento, arrivando a ottenere cifre considerevoli. I dati riferiti all'anno 2015 mostrano, infatti, numeri estremamente significativi per le manifestazioni come Cortes Apertas (50.000 presenze solo nel Comune di Fonni, più altri grandi afflussi di persone per quanto riguarda Oliena e Mamoiada), 12.000 visitatori per il Museo Nivola di Orani, 18.000 visite annuali medie al Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada.

Categoria: News ed Eventi

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